{"id":12673,"date":"2020-09-30T14:44:54","date_gmt":"2020-09-30T14:44:54","guid":{"rendered":"https:\/\/studiolegalemigliazza.it\/?p=12673"},"modified":"2021-06-12T14:52:14","modified_gmt":"2021-06-12T14:52:14","slug":"smart-working-ed-uso-dei-dispositivi-personali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiolegalemigliazza.it\/en\/smart-working-ed-uso-dei-dispositivi-personali\/","title":{"rendered":"Smart working ed uso dei dispositivi personali"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019incessante evoluzione tecnologica ha interessato anche il <strong>mondo del lavoro<\/strong>.<br \/>\nE cos\u00ec, l\u2019esigenza di rendere il lavoro sempre pi\u00f9 flessibile e dinamico, nonch\u00e9 la diffusione dell\u2019epidemia da Codiv-19, ha portato al largo utilizzo del c.d. <a href=\"https:\/\/studiolegalemigliazza.it\/en\/lavoro-lavoro-agile-smart-working-cose-e-come-funziona\/\"><strong>smart working<\/strong><\/a> ponendo, d\u2019altra parte, il problema dell\u2019assottigliamento dei confini tra l\u2019uso dei dispositivi in ambito domestico e lavorativo.<\/p>\n<h4><strong>L\u2019IMPIEGO DEL METODO BYOD\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/h4>\n<p>Nello smart working, la differenza rispetto ai canoni classici del rapporto di lavoro investe non soltanto le modalit\u00e0 della prestazione, ma anche l\u2019utilizzo degli strumenti utilizzati per renderla fino ad arrivare all\u2019impiego del c.d. <strong>\u00a0BYOD<\/strong> (ovvero <em>Bring Your Own Device<\/em>), pratica per cui <strong>\u00e8 permesso al dipendente di utilizzare i propri dispositivi informatici per rendere la prestazione lavorativa<\/strong>.<\/p>\n<p>I <strong>vantaggi <\/strong>sono molteplici:<\/p>\n<ul>\n<li>Il lavoratore ha l\u2019opportunit\u00e0 di avere ovunque ed in qualsiasi momento accesso alle mail aziendali nonch\u00e9 la possibilit\u00e0 di interagire con clienti e colleghi. Si aggiunga a ci\u00f2 la maggior familiarit\u00e0 con il proprio dispositivo personale;<\/li>\n<li>Il datore di lavoro non vedr\u00e0 gravare il bilancio aziendale per l\u2019acquisto di ulteriori dispositivi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non bisogna sottovalutare, tuttavia<strong>, i rischi<\/strong> che l\u2019adozione del BYOD comporta:<\/p>\n<ul>\n<li>La maggior vulnerabilit\u00e0 dei dati raccolti derivante dall\u2019uso promiscuo del dispositivo, tanto ai fini personali quanto a quelli professionali, da parte del lavoratore;<\/li>\n<li>La perdita del controllo fisico sulle risorse informatiche (si pensi al rischio di furto o smarrimento del dispositivo personale);<\/li>\n<li>Il rischio che gli stessi dati personali del lavoratore possano portare ad un loro illecito trattamento da parte del datore.<\/li>\n<\/ul>\n<h4><strong>QUALI POSSO ESSERE LE SOLUZIONI VAGLIATE DAL DATORE DI LAVORO?<\/strong><\/h4>\n<p>Intanto, egli potr\u00e0 valutare la possibilit\u00e0 di <strong>vietare il ricorso al BYOD<\/strong>, non potendosi per\u00f2 avvantaggiare dei suoi benefici.<br \/>\nDiversamente, egli potr\u00e0 <strong>optare per il modello CYOD<\/strong> ( <em>Choose Your Own Device<\/em>), ossia\u00a0permettere al dipendente di scegliere tra i dispositivi messi a disposizione dall\u2019azienda, potendone cos\u00ec gestire la sicurezza.<br \/>\nPi\u00f9 vantaggioso, per i motivi anzidetti, \u00e8 il <strong>ricorso al BYOD \u201cpuro\u201d<\/strong>, a cui deve far seguito un\u2019attenta analisi dell\u2019impatto sulla sicurezza delle strutture IT e sulla protezione dei dati.<\/p>\n<h4><strong>BYOD, QUALI ADEMPIMENTI SONO NECESSARI?<\/strong><\/h4>\n<p>Quanto agli adempimenti necessari nell\u2019adozione del BYOD, \u00e8 imprescindibile l\u2019adozione di<strong> misure volte a tutelare i dati del dipendente ed i dati dei soggetti esterni. <\/strong>Occorrer\u00e0, a tal fine:<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-12676 alignright\" src=\"https:\/\/studiolegalemigliazza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/SMART-WORKING-E-BYOD-2-300x210.png\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"207\" \/><\/p>\n<ul>\n<li>Svolgere una <strong>valutazione di impatto<\/strong>;<\/li>\n<li>Adottare e garantire delle <strong>misure tecniche e organizzative di sicurezza<\/strong> per la tutela dei dati del dipendente (ad es. impostare il controllo affinch\u00e8 non sia possibile entrare in contatto con\u00a0<em>file\u00a0<\/em>personali);<\/li>\n<li>Redigere una <strong>policy<\/strong> sulle modalit\u00e0 di utilizzo, i limiti e gli obblighi\u00a0per l\u2019utilizzo del proprio dispositivo da parte del dipendente;<\/li>\n<li>Adottare un\u2019apposita <strong>informativa<\/strong> con cui dar conto al dipendente delle finalit\u00e0 e delle modalit\u00e0 con cui eventualmente si svolger\u00e0 il monitoraggio del proprio dispositivo;<\/li>\n<li>Prevedere <strong>misure tecniche e organizzative\u00a0adeguate<\/strong>, cos\u00ec come una procedura interna da adottare nelle ipotesi di data breach dei dati;<\/li>\n<li><strong>Formare e sensibilizzare il personale<\/strong> al fine di prevenire i rischi richiamati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sulla scia di quanto esposto, \u00e8 di fondamentale importanza richiamare il principio di<strong> accountability, <\/strong>per il quale, come disposto <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/?uri=uriserv:OJ.L_.2016.119.01.0001.01.ITA&amp;toc=OJ:L:2016:119:TOC\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">all\u2019<em>art. 24 del GDPR<\/em><\/a>, il datore di lavoro, in qualit\u00e0 di titolare del trattamento, <strong>deve essere in grado di dimostrare gli adempimenti posti in atto<\/strong> in materia di sicurezza dei dati e dunque anche in relazione all\u2019adozione del modello BYOD.<\/p>\n<p><strong>Il corretto adempimento delle procedure aziendali<\/strong> volto all\u2019impiego del metodo BYOD potr\u00e0, da un lato, <strong>prevenire i rischi connessi<\/strong> allo stesso e, dall\u2019altro, <strong>escludere la responsabilit\u00e0 dell\u2019azienda in caso di violazioni in materia di protezione dei dati personali. <\/strong>L\u2019adozione di tali regole consentir\u00e0 inoltre al datore di lavoro di irrogare <strong>provvedimenti disciplinari<\/strong> nei confronti dei dipendenti, che, in mancanza di tale regolamentazione, sarebbero illegittimi.<\/p>\n<p>A tal proposito, si rende necessario l\u2019intervento di un <strong>professionista<\/strong> in grado di valutare gli adempimenti pi\u00f9 idonei ed affinch\u00e9 questi siano specifici e calibrati sulle diverse realt\u00e0 aziendali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019incessante evoluzione tecnologica ha interessato anche il mondo del lavoro. 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