{"id":12570,"date":"2020-08-07T12:11:41","date_gmt":"2020-08-07T12:11:41","guid":{"rendered":"https:\/\/studiolegalemigliazza.it\/?p=12570"},"modified":"2021-06-12T14:53:53","modified_gmt":"2021-06-12T14:53:53","slug":"sinistri-stradali-il-risarcimento-del-terzo-trasportato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiolegalemigliazza.it\/en\/sinistri-stradali-il-risarcimento-del-terzo-trasportato\/","title":{"rendered":"Sinistri stradali: il risarcimento del terzo trasportato"},"content":{"rendered":"<p>Gli <strong>incidenti stradali<\/strong>, indipendentemente dalla loro gravit\u00e0, sono purtroppo assai frequenti. Le cause sono varie: dalla sfortuna alla distrazione sino ad arrivare a qualche lacuna nel rispetto del codice stradale.<br \/>\nQuello che \u00e8 certo \u00e8 che un sinistro cagiona dei danni (di qualsiasi entit\u00e0) spesso anche alle persone coinvolte: ai conducenti, ai pedoni e ai c.d. <strong>terzi trasportati<\/strong> ovvero i passeggeri non conducenti.<br \/>\nDi questi ultimi si parla sempre poco perch\u00e9 sono molto spesso trattati come personaggi secondari e marginali nello scenario di un sinistro e molti sono i dubbi che sorgono in materia di risarcimento del danno e tutela dei diritti dei terzi trasportati.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nIL CODICE DELLE ASSICURAZIONI E IL CODICE CIVILE<\/strong><br \/>\nUna delle norme principali quando si parla di sinistri stradali \u00e8 l\u2019<a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-09-07;209!vig=\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">art. 141<\/a> del Codice delle Assicurazioni rubricato \u201cRisarcimento del terzo trasportato\u201d secondo cui il danno subito dal terzo trasportato deve essere risarcito dall\u2019agenzia assicurativa del veicolo su cui viaggiava al momento dell\u2019incidente. Fa eccezione solo il caso in cui venga dimostrato che il sinistro sia stato causato da <strong>caso fortuito<\/strong> (ad esempio un malore del conducente).<br \/>\nAltro importante riferimento normativo \u00e8 la lettura combinata degli artt. <a href=\"http:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/1942\/04\/04\/042U0262\/sg\">2043 c.c. <\/a>e <a href=\"http:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/1942\/04\/04\/042U0262\/sg\">2054 c.c.<\/a>\u00a0 rubricati rispettivamente \u201c<em>Risarcimento per fatto illecito<\/em>\u201d e \u201c<em>Circolazione di veicoli<\/em>\u201d. Con esse \u00e8 stato introdotto un vero e proprio meccanismo di accertamento dell\u2019<strong>elemento soggettivo<\/strong> dell\u2019illecito civile da circolazione stradale poich\u00e9 viene posto a carico del conducente del veicolo sul quale si trovava il terzo trasportato l\u2019onere di provare l\u2019<strong>assenza di colpa<\/strong> nel cagionare il danno.<br \/>\nIn ogni caso l\u2019art. 141 C.d.A. stabilisce che il terzo trasportato, per ottenere il risarcimento, debba promuovere la rispettiva procedura nei confronti dell&#8217;impresa di assicurazione del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro.<br \/>\nNel momento in cui sia dimostrato che il conducente dell\u2019auto su cui viaggiava anche il terzo trasportato non fosse in alcun modo responsabile \u00e8 possibile:<\/p>\n<ul>\n<li>Che l\u2019agenzia assicuratrice del responsabile del sinistro intervenga estromettendo dal procedimento di risarcimento l\u2019agenzia del primo conducente riconoscendo la responsabilit\u00e0 civile del proprio assistito;<\/li>\n<li>Che l\u2019agenzia di assicurazioni del primo conducente (cio\u00e8 quello che ha subito il sinistro), nel momento in cui abbia gi\u00e0 erogato il risarcimento, possa poi rivalersi nei confronti dell&#8217;impresa di assicurazione del responsabile civile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PAROLA ALLA GIURISPRUDENZA<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-12568 alignright\" src=\"https:\/\/studiolegalemigliazza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/pexels-aleksandr-neplokhov-1230677-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/strong><br \/>\nSulla questione si \u00e8 recentemente pronunciata la Corte di Cassazione ponendo dei limiti alla possibilit\u00e0 di chiedere il risarcimento del terzo danneggiato rispondendo a due quesiti sorti in relazione all\u2019interpretazione ed applicazione dell\u2019art. 141 C.d.A.:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Quando il terzo danneggiato pu\u00f2 ottenere il risarcimento dei danni dalla compagnia di assicurazioni del mezzo su cui stava viaggiando?<\/em><br \/>\nPoich\u00e9 era molto frequente che, nonostante in giudizio il vettore del veicolo su cui viaggiava anche il terzo fosse ritenuto del tutto esente da colpa, veniva condannata la relativa compagnia assicurativa al pagamento del risarcimento, ci si chiese se la suddetta posizione fosse effettivamente condivisibile.<br \/>\nLa Corte di Cassazione ha risposto ai dubbi emanando la <strong>sentenza n. 4147\/2019<\/strong>.<br \/>\nLa Corte, infatti, si \u00e8 chiesta se fosse sufficiente il mero presupposto di essere stato trasportato oppure se fosse necessaria una corresponsabilit\u00e0 (anche minima) con l\u2019altro mezzo per poter condannare al pagamento dei danni anche la compagnia assicuratrice del vettore del mezzo su cui viaggiava anche il terzo trasportato.<br \/>\nPreferendo la seconda tesi, la Corte ha inoltre sottolineato come anche in questo caso fosse necessario bilanciare due interessi tra loro contrapposti:<\/p>\n<ul>\n<li>Quello del terzo trasportato danneggiato ad essere risarcito e<\/li>\n<li>Quello dell\u2019assicurazione del conducente che non ha nessuna responsabilit\u00e0 nel causare il sinistro, a non pagare.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per questo motivo \u00e8 stato deciso di dare all\u2019art. 141 C.d.A. un\u2019<strong>interpretazione contenitiva<\/strong> secondo cui, prima di chiedere il risarcimento del danno all\u2019assicurazione del conducente del veicolo su cui viaggiava anche il terzo trasportato \u00e8 necessario che venga rilevata una, seppur minima, corresponsabilit\u00e0, in assenza della quale l\u2019assicurazione potrebbe anche negare il risarcimento.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Chi pu\u00f2 chiedere il risarcimento dei danni?<\/em><br \/>\nLa Suprema Corte \u00e8 stata chiamata a pronunciarsi anche su questo secondo quesito con la <strong>sentenza n. 1488\/2019.<\/strong><br \/>\nCon essa \u00e8 stato stabilito che la richiesta di risarcimento avanzata ai sensi dell\u2019art. 141 C.d.A. \u00e8 riconosciuta solo ed esclusivamente al terzo trasportato danneggiato. Questo significa che, anche in caso di decesso, essa non \u00e8 accessibile agli eredi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quello delle assicurazioni nel contesto dei sinistri stradali \u00e8 un ambito molto delicato in cui pu\u00f2 apparire difficile districarsi.<br \/>\nOggi le relazioni sono state rese ancora pi\u00f9 stringenti a causa di numerose truffe che hanno colpito le Compagnie. Per questi motivi riteniamo doveroso affidarsi a compagnie che assicurino trasparenza e chiarezza e che soprattutto seguano da vicino ed in prima persona i propri clienti. Inoltre, nel momento in cui dovessero sorgere dei contenziosi \u00e8 allo stesso modo importante avere al proprio fianco professionisti della materia giuridico-civilistica ed assicurativa.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli incidenti stradali, indipendentemente dalla loro gravit\u00e0, sono purtroppo assai frequenti. 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