{"id":12444,"date":"2020-05-19T10:32:58","date_gmt":"2020-05-19T10:32:58","guid":{"rendered":"https:\/\/studiolegalemigliazza.it\/?p=12444"},"modified":"2021-06-12T14:55:37","modified_gmt":"2021-06-12T14:55:37","slug":"la-pulizia-e-la-sanificazione-negli-ambienti-di-lavoro-alcuni-chiarimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiolegalemigliazza.it\/en\/la-pulizia-e-la-sanificazione-negli-ambienti-di-lavoro-alcuni-chiarimenti\/","title":{"rendered":"La pulizia e la sanificazione negli ambienti di lavoro: alcuni chiarimenti"},"content":{"rendered":"<p>Molti sono stati i dubbi sorti in tema di pulizia e sanificazione: Come va fatta? Che prodotti vanno usati? Ogni quanto bisogna farla? E\u2019 possibile farla internamente oppure occorre chiamare una impresa esterna?<\/p>\n<p>Il Governo, i sindacati e le imprese hanno siglato un protocollo contenente misure specifiche per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori. Accanto alle ormai tradizionali raccomandazioni circa l\u2019igiene delle mani e l\u2019utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), \u00e8 previsto anche l\u2019obbligo in capo alle aziende di provvedere allo svolgimento di attivit\u00e0 di <strong>pulizia e sanificazione<\/strong> dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.<\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><strong>COSA SIGNIFICA SANIFICARE?<\/strong><br \/>\nL\u2019atto della <strong>sanificazione<\/strong> \u00e8 un procedimento complesso che deve essere ben distinto da quello della <strong>pulizia<\/strong>: il primo deve essere successivo al secondo in quanto comporta l\u2019eliminazione di batteri e altri agenti contaminanti attraverso l\u2019utilizzo di specifici composti portando ad avere come risultato finale un ambiente salubre.<br \/>\nSul tema si \u00e8 pronunciato l\u2019<strong>Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/strong> (ISS) fornendo un Rapporto intitolato \u201c<em>Indicazione ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell\u2019infezione da virus SARS-CoV-2<\/em>\u201d con cui \u00e8 stato stabilito che la pulizia e la successiva sanificazione possono essere svolte sia separatamente sia con un unico processo utilizzando prodotti che garantiscano la duplice azione.<\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><strong>COME SI PUO\u2019 SANIFICARE UN AMBIENTE CHIUSO?<\/strong><br \/>\nIl \u201c<a href=\"https:\/\/www.lavoro.gov.it\/notizie\/Documents\/Protocollo-24-aprile-2020-condiviso-misure-di-contrasto%20Covid-19.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><em>Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COvid-19 negli ambienti di lavoro<\/em><\/strong><\/a>\u201d raccomanda che l\u2019attivit\u00e0 di pulizia sia ripetuta giornalmente mentre quella di sanificazione a cadenza periodica e a discrezione del datore di lavoro.<br \/>\nQuest\u2019ultimo, per scandire la periodicit\u00e0 degli interventi disinfestatori, dovr\u00e0 valutare l\u2019idoneit\u00e0 degli stessi in base alle attivit\u00e0 lavorative svolte nell\u2019azienda.<\/p>\n<p>Per compiere questo procedimento ci si pu\u00f2 affidare all\u2019utilizzo di <strong>semplici disinfettanti<\/strong> che abbiano una componente pari al 70% di alcol (<strong>etanolo<\/strong>) o che siano costituiti da una base di cloro (<strong>candeggina<\/strong>) pari allo 0,1%.<br \/>\n\u00c8 importante sottolineare che, sempre l\u2019ISS, ha ricordato di usare cautela e attenzione nell\u2019utilizzo di queste sostanze per evitare danni, anche irreversibili, agli oggetti e alle persone: ad esempio \u00e8 raccomandato di non creare miscele con i prodotti di pulizia, soprattutto se contenenti candeggina, ed \u00e8 rammentata l\u2019areazione degli ambienti sia durante che dopo l\u2019uso dei suddetti prodotti.<\/p>\n<p>Infine, sono state rilasciate indicazioni anche sulla corretta gestione degli impianti di ventilazione. Esse sono diversificate in base al fatto che gli impianti si trovino in casa o negli uffici e nei luoghi pubblici:<\/p>\n<ul>\n<li>Nel primo caso occorre pulire con regolarit\u00e0 le prese e le griglie di ventilazione dei condizionatori con un panno inumidito con acqua e sapone o con alcol etilico 75%;<\/li>\n<li>Nel secondo caso invece, se si tratta di impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) occorre prima di tutto pulire i filtri secondo le indicazioni dell\u2019impianto di condizionamento e successivamente bisogna monitorare regolarmente i c.d. parametri microclimatici (come il tasso di umidit\u00e0) ed eliminare il ricircolo dell\u2019aria.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-12454\" src=\"https:\/\/studiolegalemigliazza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/l.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/studiolegalemigliazza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/l.jpg 273w, https:\/\/studiolegalemigliazza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/l-262x177.jpg 262w\" sizes=\"(max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><strong>COME ASSICURARE LA SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO?<\/strong><br \/>\nIl <strong>punto 4<\/strong> del \u201c<em>Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COvid-19 negli ambienti di lavoro<\/em>\u201d \u00e8 interamente dedicato alla gestione della pulizia e della sanificazione in azienda.<\/p>\n<p>Prima di tutto, viene chiesto all\u2019azienda di assicurare una <strong>pulizia giornaliera<\/strong> e una <strong>sanificazione periodica<\/strong> che oltre ai locali, agli ambienti, alle postazioni di lavoro e alle aree comuni e di svago devono riguardare anche gli strumenti di lavoro quali tastiere, schermi touch e mouse.<br \/>\nNel momento in cui dovesse essere registrata la presenza di una persona con Covid-19 all\u2019interno degli spazi aziendali, si deve obbligatoriamente procedere alla pulizia e alla sanificazione dei suddetti spazi secondo le disposizioni della <a href=\"http:\/\/www.trovanorme.salute.gov.it\/norme\/renderNormsanPdf?anno=2020&amp;codLeg=73704&amp;parte=1%20&amp;serie=null\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>circolare n.5443 del 22 febbraio 2020<\/strong><\/a> del Ministero della Salute ovvero questi dovranno essere sottoposti a completa pulizia con acqua e detergenti comuni prima di essere nuovamente utilizzati. Per la sanificazione \u00e8 raccomandato l\u2019uso di ipoclorito di sodio 0,1% (candeggina) o in alternativa di etanolo al 70 % dopo la pulizia con un detergente neutro. Viene inoltre sottolineato che sia durante la sanificazione sia nei momenti ad essa successivi i locali devono essere ben ventilati.<\/p>\n<p>La pulizia e la decontaminazione dovranno riguardare \u2013 se presenti \u2013 anche le tende, la biancheria da letto e altri materiali in tessuto che dovranno essere sottoposti ad un ciclo di lavaggio con acqua calda a 90\u00b0 e detergente. Qualora il lavaggio a 90\u00b0 non dovesse essere possibile per le caratteristiche del tessuto, si dovr\u00e0 addizionare il ciclo di lavaggio con candeggina o prodotti a base della stessa.<\/p>\n<p>In particolare, nelle aree geografiche a maggiore endemia o nelle aziende in cui si sono registrati casi sospetti di Covid-19, in aggiunta alle normali attivit\u00e0 di pulizia, \u00e8 necessario prevedere, alla riapertura una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni, come previsto dalla circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020.<\/p>\n<p>Infine, viene stabilito in modo tassativo che chi \u00e8 incaricato di condurre le suddette operazioni dovr\u00e0 indossare i DPI (mascherina FFP2 o FFP3, protezione facciale, guanti monouso, camice monouso impermeabile a maniche lunghe) che, una volta terminato l\u2019uso dovranno essere smaltiti come materiale potenzialmente infetto.<\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em><strong>CHI DEVE SVOLGERE QUESTE ATTIVITA\u2019?<\/strong><br \/>\nLe procedure appena descritte possono essere eseguite dal normale personale che si occupa delle pulizie perci\u00f2 non \u00e8 obbligatorio chiedere interventi di terzi a condizione che siano rispettate le sopracitate linee guida.<br \/>\nIn presenza di un vuoto normativo e in mancanza di indicazioni certe alla luce di quanto citato sopra \u00e8 ragionevole a nostro avviso consigliare di <strong>tenere appositi registri<\/strong> in cui puntualmente documentare le attivit\u00e0 di pulizia e di sanificazione fatte, annotando non solo le date di avvenuta attivit\u00e0 ma anche le spese sostenute per l\u2019acquisto di prodotti igienizzanti con marchio CE e il pagamento dell\u2019eventuale intervento di soggetti che erogano ordinariamente servizi di pulizie specializzate nella sanificazione degli ambienti di lavoro.<\/p>\n<p>Sulla questione non \u00e8 mancato neppure l\u2019intervento del Governo: il <strong>Decreto Cura Italia<\/strong> ha introdotto un credito di imposta per incentivare e sostenere la sanificazione degli ambienti di lavoro a favore dei soggetti esercenti attivit\u00e0 di impresa, arte o professione che abbiano sostenuto le spese previste per:<\/p>\n<ul>\n<li>La sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro;<\/li>\n<li>L\u2019acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale dei lavoratori tra cui mascherine chirurgiche, guanti visiere, occhiali e tute di protezione, calzari ma anche gel disinfettante, pannelli e barriere protettivi.<\/li>\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti sono stati i dubbi sorti in tema di pulizia e sanificazione: Come va fatta? 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